circumflex
Mi fa una tristezza infinita. Una sensazione di caldo-freddo. Sto a guardare, non guardo, penso a come tutto sia straripato. Persi in situazioni di poco conto, sbriciolati. Rimangono gli sguardi, certe espressioni appese - del braccio. Studio la superficie dei capelli, mi ci applico, niente. Mi viene in mente quello, come si chiama, Caparezza
sono fuori dal tunnellellellè
del divertimentoòòò
E m'immagino una radura. Con uno che ci cammina piano piano, nel mezzo. Baggianate lo so. Son qui che sto pensando: prima o poi mi riesce - ma bussano alla porta un'altra volta, e fanculo. La brocca cade ancora, si rompe in mille pezzi. E tu, naturalmente, ridacchi.
Ridacchi.
Ridacchî.
Ok.
