« cani in città | Main | Ah sei tu la DIVA? »

insomma, non si sa come...

Posted on domenica, giugno 15, 2008 at 20:37 by Registered Commenteruntitled io | Comments Off

...ma a mezzogiorno stavo a guardare un concorso ippico a piazza plebiscito. Poi...
 4concipp.jpg

poi niente, girellavo per napoli con mio figlio strusciando i gomiti contro le braccia degli altri. Napoli è piena di "altri", me ne accorgo tutte le volte, la più parte delle volte mi fa paura, ieri e l'altroieri no, "gli altri" erano insolitamente garbati, sistemati, rilassati, la polizia controllava in modo rilassato, i motorini impennavano con eleganza, mano a mano anche i muscoli si rilassavano, alla fine ci ficcavamo ovunque in mezzo a un mare di gente, parlottando tra noi, tirando fuori il cellulare per chiamare o aspettare chiamate, spalmandoci di cremafiltro cinquanta perché è un sole che ti frega, il vento era fresco, le ragazze parlavano coi fidanzati ("ribattevano", più che altro, ai fidanzati, muti e stupiti per l'intelligenza l'irruenza di lei), ci dicono a un certo punto perché non andate a vedere i cavalli intanto che noi finiamo, io penso a una specie di parata, non lo sapevo che facevano una specie di gran prix, con gli ostacoli e tutto, proprio dentro alla piazza, con lo speaker e i cavalieri dei paesi. La gara che abbiamo visto l'ha vinta un inglese giovane, whitaker, poi un irlandese che ho applaudito in particolare, poi me ne sono andata sotto le tribune a telefonare, dove all'ombra stava una signora coi capelli bianchi, una nonna presumo, molto bella, che teneva tre o quattro bambini piccoli a dormire nei rispettivi carrozzini, all'ombra e con gli inni nazionali di sottofondo. Mo mi diranno certamente che napoli non è questa, ma ieri insomma io e mio figlio stavamo qua, dove facevano esattamente questa cosa, dove ti potevi sedere aggratis, entrare e sederti alzarti e uscire senza alcuna difficoltà, dove sugli spalti la gente manco fumava (scendevi un attimo sotto, se volevi, e fumavi), e le persone che sostavano per un attimo in piedi davanti alle transenne di tribuna venivano richiamate dolcemente dagli spettatori seduti dietro, "signora? si sieda", col punto interrogativo e in questa esatta forma verbale. Naturalmente, certo, ma cosa "naturalmente"? naturalmente niente, ho pensato che in italia esiste una città dove i concorsi ippici si fanno in piazza e aggratis, two cents per la notizia marginale.

 

ahnonera.jpg 

(ah, vedo adesso - riguardando la foto- che i passeggini erano vuoti: i bambini allora dovevano essere sugli spalti coi genitori, e la signora doveva essere una parcheggiatrice di passeggini. Abusiva?) 

PrintView Printer Friendly Version