« C'è qualcosa di sbagliato? | Main | (inutile a dire) »

Perché lo fai?

Posted on domenica, novembre 11, 2007 at 07:58 by Registered Commenteruntitled io | Comments Off

Era il 2006. Ottobre. Non so davvero perché iniziai a mettere carne a cuocere. Insieme agli altri, mettemmo carne a cuocere per un mese, perché il periodo (come spesso) era critico.

Naturalmente c'è un archivio. Nell'archivio, le sessioni della caldeirada risultano essere 4. Se apri una sessione (il post carne a cuocere 2, per esempio), ci trovi sotto 74 commenti, di cui molti lunghissimi. Se ti incuriosisci, puoi magari decidere di leggerti tutti i post carne a cuocere N: è facile, apri la categoria carne a cuocere (sta in cima al post sotto il titolo, devi risalire) e te li trovi tutti lì davanti. In ordine contrario a quello naturale (il 4 sopra e l'1 sotto), ma vabbè. Distribuiti in più pagine (perché sono lunghissimi e divisi in paragrafoni) ma vabbè. Se poi decidi di leggere, post per post, anche tutti i commenti relativi, con un po' di pazienza (anche quelli sono divisi in pagine) ce la fai: scrolli e cambi pagina, scrolli e cambi pagina, torni indietro e torni indietro, torni sopra, etc. Se poi decidi, mano a mano che leggi, di aprire tutti i link relativi a post correlati pubblicati in altri blog, allora veramente che facciamo notte - ma puoi farlo.

Alla fine della fiera, io credo che nessuno leggerà mai, a posteriori, gli atti di carne a cuocere dall'inizio alla fine, e in successione naturale - soprattutto se pretende di farlo con le normali risorse della rete.

Allora ho deciso di farne un pdf.

Mi è talmente piaciuto che ho deciso di fare altri tre o quattro pdf.

Il secondo pdf lo sto già allestendo, si chiama scrivere l'immediato. 2004. Ci vorrà un mese per mettere tutto insieme, lo so: la discussione scrivere l'immediato si sviluppò, in contemporanea, in quattro o cinque blog (almeno). Dovrò riaprire il computer vecchio, perché i commenti della mia vecchia piattaforma sono saltati per il cinquanta per cento, e per il resto si sono incasinati - ma li avevo salvati, all'epoca, so che ce li ho, devo solo trovarli, copiarli e incollarli, riformattare.

Il terzo pdf sarà naturalmente la vera storia di untitl.ed: ci ho provato tante volte, è arrivato il momento di realizzarlo: stessi problemi di sopra, compreso il cambio di url che riguarda praticamente l'ottanta per cento dei link.


perchelofai.gifNiente è un lavoro che voglio fare, anche se è un lavoro artigianale e palloso. Voglio farlo perché voglio dire a tutti quelli che organizzano simposi intorno al blog e alla rete e allo scrivere in rete e agli avatar e compagnia cantando, che la maggior parte delle questioni che stanno mettendo sul tavolo sono state già affrontate, dipanate, sbrindellate, molecolarizzate, ricomposte, in modo spontaneo. Che da queste parti siamo strafatti di metablog. Ma anche, voglio dire, che quando allora qualcuno di noi prendeva la parola, poteva metterci anche un giorno intero per farlo (si trattasse di un post, o di un semplice - semplice? - commento). Che si dicevano anche cazzate come no. Ma che la passione con cui lo si faceva, con cui lo si è fatto in certi particolari momenti, meriterebbe di essere riportata alla luce. Se non reinoculata (che forse non è possibile), meriterebbe di essere letta. Perché a questo serve la rete anche, non ve l'hanno mai detto? A leggere le passioni, serve anche: affanno per affanno, stanchezza per stanchezza, cazzata per cazzata, sussulto di lucidità per sussulto di lucidità - e anche incertezze, vergogne, lungaggini, quelle che ti vengono quando ti accorgi che stai parlando di qualcosa di cui in fondo non hai capito ancora nulla, di cui nessuno ancora ha capito nulla. Oggi invece, che tutti hanno capito, di incertezze sgomenti non ne vedo: sono tutti giudizi, e sono tutti tranchants. Sarà per questo che si seguono meglio: tutto è illuminato, tutti sanno dove mettere i piedi, tutti sanno perfettamente ciò che stanno facendo.


Il primo pdf realizzato (sperimentale: probabilmente sarà integrato, mancano i commenti agli articoli postati negli altri blog per esempio) è appunto il totalone di carne a cuocere, e sarà permanentemente scaricabile dalla sezione D.I.R.E. la rete, nella colonna qui a fianco. Consta di 67 pagine in corpo 10,5 (616k), ed è veramente la discussione più piccola, di quelle di cui sono in grado di stilare gli atti. I prossimi pdf supereranno le 100 pagine cadauno, temo.

PrintView Printer Friendly Version