Had we less to say to those we love
Had we less to say to those we love, perhaps we should say it oftener, but the attempt comes, then the inundation, then it is all over, as is said of the dead.*
Se avessimo meno da dire a quelli che amiamo, forse lo diremmo più spesso, ma arriva il tentativo, poi l'inondazione, poi è tutto finito, come si dice dei morti.
Tuttavia, si potrebbe cercare di cambiare le cose. Con un modo di fare aggraziato, ingannare il volgere naturale delle cose verso l'impolveramento, per non dire la corruzione, cioè verso il silenzio, dire NO, non mi arrangerò a stare in silenzio con te, ti dirò molte e belle parole, mi farò presente, mi farò temporaneamente permanente come dice lei...
*14 gennaio 1885, Emily Dickinson a Louise e Frances Norcross. La lettera intera qui.
Qui sotto: da una serie di foto altezza-verme.

