imitazione della donna-ficus

 

la donna era altissima e morbida, svettante
la donna che lei non era
governava però dall'alto come una torre sottile
i suoi occhi ridenti
la sua gola seria
tenevano in equilibrio
alcune molto concrete possibilità

una per esempio:
una versione alcolica della bontà
l'altra la raccontava lei stessa sempre:
una versione angelica e ritmata del sesso
e infine, le infinite possibilità della bellezza
distese senza criterio all'orizzonte come fanno gli americani

alla ricerca della medesima
vuotezza ed efficienza muscolare
gli spigoli smussati il sorriso
la radicalitudine
e questo modo di ballare parlando
delle donne-ficus

tu tremolante e italiana
tu in imbarazzo
tu che sai solo accelerare
suscitare amori imbarazzanti
impuntarti con l'isteria della debolezza
ma a mettere soggezione piano piano hai imparato
e poi ti trasferisci a new york
ed è fatta