Padre dei costruttori decostruttori che sei nei cieli, venga il tuo regno di carte inclinate appoggiate l’una sull’altra a fare castello, rimetti a noi i nostri debiti, a noi che volentieri ci facciamo sommergere dal castello che crolla e instancabilmente raccogliamo ricostruiamo, reggici e governaci come noi, reggiamo e governiamo, che siamo stati affidati a quest’angelo massone, con squadra e compasso in mano, dalla pietà celeste, amen, amen.
