Registrazioni
Stiamo preparando una
no
non è per niente una performance
è una cosa costruita che non ha nulla della performance
e nemmeno è un documentario
ci stanno dentro delle donne - io, le mie socie - e delle amiche
un manager svedese, due musicisti, e figure
per fare questa cosa oggi eravamo, io e nicola
nel salotto di registrazione di antonio
c'erano: due pianoforti, uno a coda e uno no
(nerissimi), un contrabbasso
(che dice che la moglie voleva metterci una pianta, al posto, però lui
le ha detto una pianta no, al massimo un contrabbasso)
poi un altro strumento che non ricordo
e uno schermo grande piatto molto bello, grande piatto
e un sistema di altoparlanti nonsocome
un microfono su piede, completo di filtro blu
poi dietro, sulla parete
una gigantografia di un teatro dell'ottocento, 3x3
e poi naturalmente antonio.
Oggi abbiamo registrato la mia voce.
Forse più tardi o domani lo racconto.
Sicuramente alla fine, qualcosa si vedrà e si ascolterà.
A breve.
Donna-contrabbasso-pianta.
Stiamo montando, dunque, cosa? Un documento, lo chiamiamo così per ora, "documento", oppure "cosa", una cosa.
Dicevo lo studio di registrazione, anzi il salotto. Non ho mai visto uno studio di registrazione in un salotto. Nel buio (le tapparelle erano abbassate), Antonio al computer, io in piedi davanti al microfono, il pugno infilato, dietro la schiena, fra la cintura dei pantaloni e la spina dorsale, come per raddrizzarmi o preamplificarmi, ma a che pro. Nicola seduto sul divano alle spalle di entrambi, lui sa a memoria tutte le parole, quindi seguiva: le virgole, i punti, i cambiamenti radicali.
Mi fermo perché non so bene come raccontarla questa storia, se devo, se posso. Sono impaziente. Devo trattenermi, un pochino, il piccolo artefatto sonoro (è un artefatto sonoro? che cos'è un artefatto sonoro?) non è ancora finito. Dunque non devo dirne quasi nulla.
Una cosa però la posso dire: questa costruzione è un po' più magica delle altre, perché non dipende solo da me, ma da molte persone contemporaneamente. Quindi sono in apprensione. Quindi è strano: da una parte è più rilassante, dall'altra è più eccitante. Mi rendo conto che negli ultimi mesi le altre persone sono entrate più vigorosamente nelle cose che faccio. Che non posso più dire "questo lo suono io", perché non sono più io da sola che lo suono E' eccitante. Preoccupante. Rilassante. Eccitante.
Qui ci va una foto famosa, quella, non un'altra.

