Salvate la zanzaratigre
(crudelità di mezza estate)

Ho ucciso una zanzara tigre con un colpo secco di Venerdì. L'ho stecchita, nel senso che non l'ho spiaccicata, è morta proprio sul colpo, come fulminata. Poi l'ho presa per l'ala e l'ho depositata sul tavolo della cucina: è veramente una zanzara tigre, ha il corpo a strisce! Poi ho preso la macchina fotografica e l'ho fotografata, perché io faccio così.
E' da un paio di giorni che penso di aprire (o meglio: di attivare) il mio account su twitter. I miei più scaltri e/o accaniti e/o storici seguaci sanno che ho account dappertutto, su ogni piattaforma. Quella di twitter è la piattaforma più attrattiva, per me: only status, max 140 battute - il diavolo del secolo fatto cillino, praticamente.
Non so se capitolerò. Sono arrabbiatissima con tutti e tutto. Ma credo di sì, che capitolerò, perché già stavo ad armeggiare con gli stati della posta: "un topo arrabbiatissimo" - o "il topo arrabbiatissimo" - o "il topo è arrabbiatissimo", non ricordo perché ho cancellato e subito dopo ho messo: "la meno zavorra".
Questo sogno di meno zavorra mi assale sempre a cavallo fra luglio e agosto. Non solo meno zavorra per me: anche per gli altri, per tutti, per il mondo intero. Qui non hanno funzionato i telefoni per tre o quattro giorni, si stava una meraviglia. Ma se l'avessi fatta in quei giorni, la foto della zanzara tigre, non avrei potuto postarla.
Postarla ovviamente, non condividerla. Come se facesse poi la differenza: voi la salvate, potete farne quello che volete. anche se la chiamo z1134fg - per ingannare google image, come sempre faccio. E' che dovrei allontanarla da queste parole riguardanti la zanzara T. Starò attenta, almeno, acché nel titolo non compaia la parola zanzara, o zanzaratigre, come senz'altro mi sarebbe piaciuto. Sono ostaggio. Siamo ostaggio, Sono imprigionata, incatenata nei movimenti e scontenta. Come tutti - cioè come tutti: le prime due cose come tutti, la terza no. Ché tutti sembrano essere contentissimi, di potersi esprimere liberamente. Ora che ci penso, mi pare che non esista in tutto il web, una foto di zanzaratigre bella come questa. E' certamente il fine tratteggio annisessanta del graffio di tavolo, che l'aggrazia. Che ne capìte voi. Oppure sì, capìte alla perfezione, ma come dire, a posteriori: io faccio e voi capìte. Una volta, questo, poteva portarti un brivido, qualcosa che assomigliava a un potere d'incantamento (alla consapevolezza di avere una specie di), ma ora...
ora che cavolo me ne frega. Non m'interessa. Non m'interessa distinguermi né confondermi, non m'interessa niente. Salvate pure la zanzaratigre: diventerà la zanzaratigre detitolata più famosa del mondo, l'icona.
E a propo' d'icona. Non mi va di scancellare il video che ho tenuto fino a oggi qui in homepage (se siete in homepage), quindi lo lascio. A confondere le acque. Pare un indovinello della sfinge: che differenza passa fra Anna Magnani nel suo (forse) ultimo film, e una zanzaratigre accisa? Meditate. E/o, come al solito: rinfrescatevi - che la colonna sonora di Morricone era molto bella, anche se poco conosciuta.
